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S.Nicolò

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BENVENUTI NEL SITO DI AIPD ONLUS BELLUNO
13° Trofeo Biennale provinciale serale a terne Stampa

Ritorna l'appuntamento annuale con il Torneo di Bocce a favore

dell'Associazione Italiana Persone Down sezione provinciale di Belluno

 

 
TRANSCIVETTA KARPOS 2015 Stampa

TRANSCIVETTA KARPOS 2015 CORRE A FIANCO DELL’ASSOCIAZIONE ITALIANA PERSONE DOWN

 

Ogni pettorale contribuirà al sostegno del progetto “Casa mia”.

Rimangono intanto ancora un centinaio i posti disponibili: a meno di un mese

dall’evento le formazioni   iscritte hanno raggiunto la quota record di 900.

Aperte le preiscrizioni alla Transcivetta Kids.

 

Alleghe (Dolomiti Bellunesi), 25 giugno 2015 – Transcivetta Karpos corre al fianco dell’Associazione italiana persone down. , perché l’evento della corsa in montagna a coppie, in programma tra Listolade ed Alleghe (Dolomiti bellunesi) il prossimo 19 luglio, sosterrà un progetto della sezione bellunese di Aipd.

 

«Per ogni coppia iscritta, devolveremo una parte della quota di iscrizione a “Casa mia”spiega Erminio Ferretto, coordinatore dell’organizzazione di Transcivetta Karpos -. Si tratta di un progetto portato avanti da Aipd Belluno che intende essere un accompagnamento in un cammino comune di inserimento sociale, nella crescita delle personali autonomie, nella  capacità di gestione della casa, nell'organizzazione del tempo libero e del mantenimento della rete sociale. E’ un piccolo concreto gesto di attenzione che il comitato organizzatore della Transcivetta intende realizzare, così come già in passato, nei confronti del territorio».

Proseguono intanto a ritmo serrato le iscrizioni. Le coppie iscritte hanno già raggiunto quota 900, quota record della manifestazione. Rimangono dunque ancora un centinaio di posti disponibili: il tetto massimo fissato dall’organizzazione è infatti quota mille. Per iscriversi basta andare sul sito ufficiale della  manifestazione: www.transcivetta.it. Per ogni partecipante un capo tecnico realizzato da Karpos, brand outdoor di manifattura Valcismon: si tratta di una maglia girocollo in tessuti leggeri ed altamente traspiranti che asciuga rapidamente e si adatta perfettamente al movimento. Ideale per sport aerobici come la corsa o attività outdoor intensa. Verrà realizzata in dieci varietà di colore.

Sono state aperte, intanto, anche le preiscrizioni alla Transcivetta Kids, iniziativa dedicata ai Cuccioli ( 5- 8 anni) e ai Giovanissimi (9 -12  anni). Anche in questo caso basta andare su www.transcivetta.it e scaricare il modulo dedicato. L'iscrizione sarà poi perfezionata  la mattinata della gara allo stand dedicato ai Piani di Pezzè.

È da sottolineare che chi si pre-iscriverà alla Transcivetta Kids avrà  diritto al biglietto gratuito di andata e ritorno con la cabinovia  Alleghe-Piani di Pezzè. Oltre, naturalmente, al gadget riservato a ogni partecipante: anche in questo caso una maglietta tecnica.

 

Si conferma, dunque,la grande attenzione ai partecipanti, grandi e piccoli. In quest’ambito è da rilevare come Transcivetta Karpos abbia potenziati i servizi logistici sia in zona partenza sia in zona arrivo, in particolare per quanto riguarda i bus navetta.

Per tutti i dettagli: www.transcivetta.it.

 
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Resoconto su

“VERSO L’INCLUSIONE”

CONVEGNO A TAI DI CADORE SUI RISULTATI DI UN PROGETTO FRA ASSOCIAZIONI

AIPD Belluno,
“Hand in Hand” di Lienz-Osstirol Austria,
Gruppo Auto Mutuo Aiuto “Bambini con sindrome di Down Val Pusteriadella Val Pusteria

20 febbraio 2015

 
Nel pomeriggio di venerdì 20 febbraio la Sala “G. Coletti” di Tai di Cadore, gentilmente concessa dall’Amministrazione Comunale, ha ospitato il Convegno-Tavola rotonda “Verso l’inclusione”, organizzato dall’Associazione Italiana Persone Down (AIPD) sezione provinciale di Belluno; tappa conclusiva, ma non definitiva, dell’omonimo progetto. Progetto rivolto all’inclusione sociale delle persone con sindrome di Down, che ha visto collaborare tre Associazioni di territori confinanti: l’AIPD di Belluno, il Gruppo Auto Mutuo Aiuto della Val Pusteria e l’Associazione “Hand in Hand” di Lienz- Austria. Il progetto stesso è stato finanziato dal GAL Alto Bellunese (Gruppo di Azione Locale) per significare l’importanza riconosciuta all’aspetto sociale e di relazione “transfrontaliera” fra territori confinanti ed omologhi per caratteristiche.La Tavola rotonda si è aperta con i saluti del Sindaco di Pieve, Maria Antonia Ciotti e di Flaminio Da Deppo, Presidente GAL Alto Bellunese, che, tra le altre cose, ha espresso la propria soddisfazione per gli evidenti aspetti di concretezza pratica di questa iniziativa progettuale, annunciando anche che, per il prossimo futuro  il GAL prevede di aumentare la quota di finanziamento dedicata al Fondo “Piccoli Progetti”
Le tre Presidenti delle rispettive Associazioni hanno espresso pareri ed emozioni derivanti da questa esperienza: è da dire che i temi elaborati hanno riguardato: inclusione scolastica, sport e tempo libero e inserimento lavorativo. Manola Reato, operatrice AIPD e coordinatrice, sul campo, del progetto, ha spiegato i principi cardine di questi tre aspetti e gli obbiettivi che si volevano, o si vorrebbero, raggiungere nello sperabile prosieguo. Ines Mazzoleni Ferracini, presidente dell’AIPD di Belluno, ha raccontato che i primi contatti fra le tre associazioni erano iniziati nell’estate 2013, realizzandosi poi nell’anno successivo negli aspetti concreti: l’AIPD Belluno ha sviluppato in modo più organico un’attività di educazione fisica, soprattutto in palestra, ma anche all’esterno, come ha illustrato con immagini significative il prof Vainer Lucchetta, responsabile di questa attività. A fine estate i ragazzi dell’AIPD Belluno hanno trascorso tre giorni in valle di Zoldo, accompagnati anche da una guida alpina per alcune escursioni. L’esperienza in valle di Zoldo si è ripetuta nell’ultima settimana di gennaio per tre giorni di sport sulla neve, con ampia scelta fra sci di fondo, sci alpino, camminata con “ciaspe”, il tutto organizzato assieme all’Associazione sportiva dilettantistica sci di fondo Val di Zoldo. Esperienza, questa, ben illustrata dal responsabile Arcangelo Panciera. La signora Geltrud Kofler, responsabile del Gruppo AMA della Val Pusteria ha riferito della soddisfazione provata per il successo del Convegno svoltosi a Dobbiaco, il 15 novembre, in cui per ciascuna Associazione avevano parlato i relativi  esperti, suddividendosi  i temi: l’Alta Pusteria  quello scolastico, L’AIPD l’inserimento lavorativo (per l’occasione  era  arrivata a Dobbiaco, da Roma, Anna Contardi, coordinatrice nazionale   AIPD e con vasta esperienza, anche progettuale, sul tema) mentre “Hand in Hand”  ha curato  l’aspetto sportivo  a esplicitare che, in Austria, l’inclusione delle persone con disabilità avviene, a tutt’oggi, più facilmente  nel mondo dello sport  ed è invece ancora difficoltosa, per   esempio, nella Scuola. La signora Kofler, quindi, sintetizzando i punti salienti di quel Convegno a  Dobbiaco,  ha voluto ribadire la sua soddisfazione per il progetto, senza peraltro nascondere qualche difficoltà legata agli aspetti logistici  ed all’età (prevalenza di bambini nel gruppo della Val Pusteria rispetto ad adolescenti-giovani adulti dell’AIPD). 
Infine ha parlato la signora Pia Schlichenmaier, coordinatrice dell’Associazione di Lienz, che ha ricordato un’altra importante tappa, svoltasi il 27-28 settembre 2014, proprio a Lienz, dove si son ritrovati, per una grande Festa delle Famiglie, bambini, ragazzi, genitori e familiari delle tre Associazioni, con varie iniziative
per grandi e piccoli, svoltesi presso la bella Sala pubblica di OberLienz. Ha tenuto, per esempio, a ricordare la sua emozione quando, durante quelle due giornate, ha notato la spontaneità di comunicazione, gestuale, fra un ragazzo con s. di Down di Lienz, in genere molto ritroso, ed una ragazza dell’ AIPD Belluno, superando le differenze linguistiche molto più facilmente di quanto non riuscissero i genitori.
Durante il dibattito, guidato, nella sala di Tai di Cadore, dalla moderatrice dott.ssa Maria Rosaria Simoncini (referente scolastica dell’AIPD Belluno) è intervenuto anche un maestro della Scuola Sci di S. Vito di Cadore, a descrivere l’esperienza positiva della partecipazione al progetto (vissuta sulle nevi di PalaFavera a gennaio). Alla fine lauto rinfresco, offerto dalla ditta locale “La Scaia” di Mazzoleni Ferracini Alessandro e servito da alcuni ragazzi dell’AIPD Belluno (Laerte, Marta, Tiziano), che, assieme ad altri, sono impegnati in un percorso di apprendistato al “catering” per ristorazioni. L’AIPD Belluno desidera ringraziare Soci ed amici che si sono impegnati per la buona riuscita dell’impegnativo pomeriggio cadorino, non ultimi i due bravi interpreti (Antonella Iona Zanderigo e Gino Ruoso) che, da volontari, hanno permesso al pubblico di seguire tutto con attenzione.
 
Be a fun 2015 Stampa

 

 
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